
Rimandare un compito non significa necessariamente essere pigri o incapaci. Molte volte sappiamo perfettamente cosa dovremmo fare e possediamo anche le capacità necessarie, ma evitiamo di iniziare perché quell’azione provoca disagio, insicurezza, noia o paura di fallire. Mel Robbins invita proprio a intervenire in quel breve momento in cui l’esitazione rischia di trasformarsi in rinvio.
“La procrastinazione nasce spesso dal tentativo di evitare disagio, non dalla mancanza di capacità.” – Mel Robbins
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Il significato della frase
Questa riflessione, ispirata al libro La regola dei 5 secondi. Il metodo «fallo e basta» per prendere le decisioni migliori e non rimandare più di Mel Robbins, richiama un principio importante del suo metodo: spesso non rimandiamo perché non siamo in grado di fare qualcosa, ma perché vogliamo evitare le sensazioni spiacevoli associate al momento in cui dobbiamo iniziare.
Un compito difficile può generare ansia, una telefonata importante può provocare tensione, iniziare ad allenarsi può significare affrontare fatica e scrivere un progetto può esporci alla paura di non essere abbastanza bravi. Rimandare produce allora un piccolo sollievo immediato: per qualche momento non dobbiamo più confrontarci con quella sensazione. Il problema è che il sollievo può rafforzare proprio l’abitudine a evitare.
La regola dei 5 secondi cerca di interrompere questo meccanismo prima che prenda il sopravvento. Quando riconosciamo qualcosa che dobbiamo fare, il conto alla rovescia 5-4-3-2-1 serve a spingerci verso una prima azione concreta prima che esitazione, paura o giustificazioni ci convincano nuovamente ad aspettare.
Questo non significa ignorare ogni forma di disagio. Esistono situazioni nelle quali fermarsi è necessario. Il principio riguarda soprattutto quei momenti in cui sappiamo già che un’azione è utile, ma continuiamo a evitarla soltanto perché iniziare ci mette temporaneamente a disagio.
Il messaggio diventa quindi molto pratico: non dobbiamo necessariamente aspettare di sentirci pronti per agire. A volte il cambiamento comincia proprio imparando a tollerare quei pochi istanti di disagio che separano ciò che sappiamo di dover fare dal momento in cui iniziamo realmente a farlo.
👉 Se vuoi approfondire il pensiero di Mel Robbins, puoi leggere anche le altre sue riflessioni dedicate alla procrastinazione, all’azione, alla motivazione e alla capacità di superare l’esitazione.
👉 Quando rimandiamo perché ci sentiamo stanchi, insicuri o privi di motivazione, può essere utile anche intervenire sullo stato mentale con cui ci prepariamo ad agire. Nel nostro video proponiamo una breve pratica di cinque minuti dedicata proprio a motivazione, energia e forza interiore, per creare un momento di concentrazione prima di passare all’azione:
Meditazione Ipnotica di 5 Minuti – Motivazione, Energia e Forza Interiore
💭 C’è qualcosa che continui a rimandare non perché non sei capace di farlo, ma perché non vuoi affrontare il disagio di iniziare? Raccontacelo nei commenti. E se questa riflessione può aiutare qualcuno a riconoscere meglio la propria procrastinazione, puoi condividere l’articolo da qui.📩.
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